Comunicato stampa
ARERA attiva l’Unità di Vigilanza Energetica: monitoraggio continuo sui mercati dell’energia
L’Autorità avvia un presidio permanente per il monitoraggio dei prezzi all’ingrosso e al dettaglio di gas ed elettricità. Nessuna criticità negli approvvigionamenti di gas. Massima attenzione ai diritti dei consumatori
Milano, 5 marzo 2026
A fronte delle significative variazioni delle quotazioni registrate nei mercati energetici europei nei giorni più recenti, ARERA, come già anticipato il 2 marzo in Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, ha istituito l’Unità di Vigilanza Energetica con il compito di monitorare in tempo reale l’evoluzione dei prezzi all’ingrosso e al dettaglio di gas ed elettricità, valutare i possibili effetti sui corrispettivi applicati ai clienti finali e fornire al Governo, al Parlamento e alle Istituzioni europee gli elementi di analisi necessari per le valutazioni di competenza.
L’Unità opererà con sessioni di aggiornamento giornaliere: una prima ricognizione a fine mattinata — in coincidenza con la pubblicazione del Prezzo Unico Nazionale da parte del Gestore dei Mercati Energetici — e una seconda nel tardo pomeriggio, a seguito della chiusura delle contrattazioni sul mercato del gas. Gli indicatori di riferimento saranno pubblicati con cadenza quotidiana sulla pagina principale del sito istituzionale dell’Autorità www.arera.it.
Sul fronte delle forniture fisiche di gas, l’Autorità conferma che non si rilevano criticità nei livelli di approvvigionamento almeno fino ad aprile: le riserve nazionali di stoccaggio si attestano su valori in linea con i parametri stagionali e i flussi di gas naturale liquefatto (GNL) risultano regolari e conformi ai programmi di consegna.
ARERA sta controllando che i prezzi applicati dagli operatori corrispondano alla reale disponibilità di gas nel Paese. Attualmente le forniture sono regolari e sufficienti al fabbisogno nazionale.
ARERA ricorda che, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, i contratti di fornitura elettrica a prezzo fisso stipulati con i clienti finali non sono suscettibili di modifica unilaterale da parte del fornitore, né possono essere risolti anticipatamente in senso pregiudizievole per il cliente.
L’Autorità rafforzerà le attività di sorveglianza sul rispetto di tale disposizione, con specifico riferimento alle condotte commerciali scorrette, per quanto di competenza, tramite vendita telefonica o porta a porta. I clienti finali che ricevessero modifiche contrattuali non previamente concordate sono invitati a presentare segnalazione allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente.